Romaniello Carminantonio

ROMANIELLO CARMINANTONIO è il sesto in ordine di nascita,dopo Carmelina (1930) , Assunta ( 1932 ), Biasina ( 1935 ), Nicola ( 1937 ), Orsola ( 1940 ). Dopo di lui nascono Antonietta ( 1946 ), Angela ( 1949 )  e Anella ( 1952 ). Viene alla luce il 7 novembre 1943 da Felice ( 1902 ) e da Giuseppina Guzzo ( 1908 ). Frequenta le scuole elementari di Novi Velia e sostiene l’esame d’ammissione alla prima media, a Vallo della Lucania. Già da piccolo collabora insieme a fratelli e sorelle, nel lavoro di contadino e nel portare al pascolo bovini, ovini e suini e allo allevamento delle galline. A 15 anni, nella speranza di migliorare le sue condizioni di vita, lascia Novi Velia per Milano. Qui trova subito lavoro presso una ditta che tiene la manutenzione di un tronco ferroviario. Dopo circa otto mesi si sposta a Novara ove trova lavoro presso un caseificio che produce formaggi ( gorgonzola e stracchino ). Successivamente,in cerca di nuove esperienze di vita, si sposta a Martigny ( Svizzera ), ove rimane per circa tre mesi, lavorando nel campo dell’edilizia.

Sempre in cerca di nuove emozioni e con la speranza di un lavoro più remunerativo, decide di emigrare in Canada. Il 15.08.1963, con la nave Vulcania, lascia Napoli,destinazione porto di Halifax da qui, in treno, si trasferisce nella città di Toronto. Il viaggio dall'Italia, lo fa in compagnia del fratello Nicola, anche lui emigrato per migliorare le sue condizioni di vita. A Toronto li accoglie la sorella Assunta che, trovandosi da qualche anno a Toronto, per ricongiungersi col marito, in precedenza emigrato, si era premurata  di fare loro Atto di richiamo. Trova subito lavoro nel campo dell’edilizia, dapprima come manovale e successivamente come carpentiere. Dopo 15 mesi, insieme al fratello Nicola, ritornano a Novi Velia per sposarsi. Il 21.01.1965, nella Chiesa S.Maria dei Lombardi, Carminantonio sposa Teresa Iannuzzi e Nicola, Maria Positano. In marzo dello stesso anno, sempre con la nave Vulcania, i due fratelli, con le rispettive consorti, ritornano a Toronto.

Carminantonio riprende il suo lavoro di carpentiere, ma per la diligenza e l’attitudine al comando, il proprietario della ditta , lo promuove caposquadra.Dopo due anni, sia perché si faceva ben volere dagli operai, sia per le sue capacità lavorative diventa responsabile di otto squadre di operai edili.

Nel 1965 a Carminantonio e Teresa nasce il primo figlio, che viene chiamato Felice come il nonno paterno. Segue, nel 1967 Giovanna, che prende il nome della nonna materna e nel 1968, nasce Pina, che prende il nome della nonna paterna. Carminantonio,torna spesso in Italia, per venire a trovare i propri familiari. Nel 1976, in società con altre persone, costituisce una società, impegnata nel campo delle costruzioni edili. Nel 1987 riporta in Italia la famiglia, contento della buona posizione economica raggiunta. Lui rientra subito in Canada, perché ha un lavoro da portare a termine.

Nel 1989 Carminantonio  è nuovamente a Novi per far visita ai suoi familiari e per costruirsi la sua bella villa, su un terreno comperato nel 1976. Nel 1992 rientra  nuovamente ad Alberta, ma dopo sette mesi, si ricongiunge definitivamente con la sua famiglia, in Italia. A Novi continua a lavorare nel campo delle costruzioni edili. A 57 anni va in pensione ma continua comunque il suo lavoro, e inoltre non disdegna di coltivare i suoi terreni. Ci dice che il periodo trascorso in Canda è stato ricco di soddisfazioni in tutti i sensi, ma ritornare in Italia, nel bel Cilento, a Novi Velia, lo ha maggiormente gratificato,nonostante, gli ostacoli e i tanti cavilli burocratici che gli ha frapposto l’Amministrazione Comunale da un pò di anni a questa parte. Da quando Carminantonio è rientrato in Italia, ha sempre frequentato la parrocchia e il consiglio pastorale. Attualmente è il Priore della congreca.

 

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