Miglino Nicola

Miglino Nicola nato a Novi Velia nel 1913, da Vincenzo Miglino e Gaetana Iannuzzi. Secondogenito di 5 fratelli ( Angelina, Nicola, Berardino, Assunta e Agnello) ha frequentato fino alla terza elementare. Contadino. Sposato con Annunziata Crocamo da cui ebbe una figlia, Gaetana, e Vincenzo, morto neonato all’età di 8 mesi. Chiamato alle armi combatte in Africa. Fatto prigioniero dagli Inglesi rimane in Sud Africa fino al 1945. Durante la prigionia fece un po’ di tutto (sella per cavalli, portafogli di pelle, ripara orologi).

Al ritorno dalla guerra a Novi Velia nasce Angelo il 18/12/1947 che il padre registra l’ 1/09/1948 per ritardargli un’eventuale futura chiamata alle armi. Successivamente nasce Vincenzina 1949 e Carmelina 1950 ( proprietaria di una risaia a S.Pietro Masezzo, Novara). Intanto continuava a lavorare nei campi e nel 1951, mentre lavorava nel cantiere boschivo di “Iumo Ranni”, fu morso da (vipera, altro animale?) e in seguito a questo fu ricoverato presso gli ospedali riuniti di Salerno per 8 giorni e dimesso morì dopo qualche ora nella sua abitazione di Vico Coccelli di Novi Velia alla giovane età di 39 anni. A quei tempi si vociferava che questo morso avrebbe potuto far aggravare una malattia contratta durante la prigionia in Africa.

Nicola Miglino (Novi Velia 1913-1951).jpg Portafoglio confezionato da Nicola Miglino Durante la prigionia in Africa..jpg Vincenzo Miglino Grande invalido padre di Nicola e Aniello Prima Guerra Mondiale.jpg