Miglino Agnello

MIGLINO AGNELLO nasce a Novi Velia l’11.02.1919 da Vincenzo e da Gaetana Iannuzzi.Da ragazzo aiuta il fratello maggiore nel lavoro dei campi.Chiamato alle armi con la classe 1918, nei primi di aprile 1939 raggiunge il 44° Reggimento Fanteria Saluzzo.Inviato in zona di guerra il 1 giugno dello stesso anno viene ferito durante il fatti d’armi di Colle Chandron nelle Alpi Biellesi.

Fatto prigioniero viene ricoverato nell’Ospedale di Barcellonette ( Francia ).in data 24 giugno 1940 e in data 29 dello stesso mese trasferito a quello di Gap.Fu dato per disperso.Alla famiglia fu data notizia della sua morte per cui furono “ suonate le campane a morto “.Dopo alcuni giorni però alla famiglia arrivò la notizia che era ferito ad un piede.Il 6 luglio viene trasferito all’Ospedale di Mondovi ( Cuneo ). Rientrato al suo Reggimento in data 1 agosto viene inviato in convalescenza per 50 giorni.Chiamato a visita di controllo presso l’Ospedale militare di Valdobbiadene usufruisce di altri 30 giorni di convalescenza.Perfettamente guarito della ferita con frattura esposta al metatarso sn. fu trattenuto alle armi e trasferito ai 71° Reggimento Fanteria,14° Corpo d’Armata,come mitragliere.Partecipò a diverse azioni militari e sul fronte Greco-Albanese si trovò a combattere insieme al compaesano Agnello Giordano.Il 28 agosto 1943 fu catturato dai tedeschi in ritirata e fu deportato in Germania presso il campo di sterminio di  “ Mathausen “ ove rimase prigioniero sino al 4 aprile 1945.La figlia Maria ci riferisce che il papà di giorno lavorava come cuoco e di sera ritornava in prigione. Spesso raccontava ai figli dei campi di sterminio e dei forni crematori dove aveva visto bruciare essere umani ancora vivi.

Per essersi distinto in azioni di guerra raggiunse il grado di sergente e gli fu conferita una Croce al Merito di Guerra.

Ritornato in Italia,a Novi,si adattò a qualsiasi lavoro ( contadino,spaccapietre,manovale ). Sposò   il 3 ottobre 1947 Rosaria Filpi.Da questa unione nacquero quattro figli: Vincenzo ( 25.06.1948)Maria ( 24.02.1950 ), Nicola ( 01.03.1953 )e Antonio ( 06.02.1965 ).Dopo il matrimonio,essendo figlio di Grande Invalido  di Guerra,il Comune di Novi Velia l’assunse come Guardia Campestre e successivamente venne  assunto dall’Azienda Silvo-Pastorale “ Gelbison “ con sede a  Vallo della Lucania.

Saluzzo 1942.I soldati di Fanteria A.Giordano e A.Miglino.jpg img234.jpg img242.jpg img243.jpg img244.jpg img245.jpg img246.jpg img248.jpg img249.jpg