Lettieri Annunziata(Tina)

Mi chiamo Annunziata Lettieri chiamata Tina mentre il mio cognome da sposata e’ Cammarano.
Sono nata l’1.04.1958 a Novi Velia. I miei gentori provengono entrambi da Novi Velia. Mia madre si chiama Rosina Romaniello e mio padre Antonio Lettieri (defunto il 5 Luglio 2002) Ho una sorella di nome Sandra, nata anche lei a Novi Velia il 18.08.1961 ed un fratello di nome Mario nato a Fremantle in Western Australia il 12.04.1967.
My name is Annunziata Lettieri but I go by the name of Tina for short. My surname now is Cammarano. I was born on the 1.04.1958 in Novi Velia, Italy. My parents are both from Novi Velia. My mum is called Rosina Romaniello and my father is called Antonio Lettieri (deceased on the 5th July 2002) I have a sister called Sandra who w as also born in Novi Velia on the 18th August 1961. I also have a brother called Mario who was born in Fremantle in Western Australia on the 12th of April 1967.

Mio padre Antonio immigro’ nelWestern Australia nel 1961. In quell’anno io avevo solo tre anni e mia sorella pochi giorni. Parti’ dall’Italiacon la nave Sydney. Arrivo’ al porto di Fremantle dopo 28 giorni di viaggio, dove vi rimasefinquando mori. In Australia i primi tempi sono stati molto duri e difficili per lui, non c’era abbastanza lavoro e fu costretto a cercare lavoro in miniera aWittenoon. Purtroppo questo posto di lavoro gli e’ costato lavita.Mio padre e’ morto a 78 anni. Nel mese di Maggio del 1966 io e il resto della mia famiglia lo abbiamo raggiunto in Australia con l’aero. Mio padre ci fece venire tutti in Australia per darciun futuro migliore ed offrirci nuove opportunita’. Poi la nostra famiglia e’ cresciuta, infatti il 12.04.1967 e’ arrivato un altro fratellino che abbiamo chiamato Mario.
My father Antonio immigrated to Western Australia in 1961. In that year I was only three years old and my sister was only a few days old. He left Italy with a ship called Sydney and arrived at Fremantle port after 28days where he remained until he passed away. In Australia times were very hard and difficult for him, there were not many jobs available and he was forced to go work at the Wittenoon mines. Unfortunately this type of work cost his life. My father was only 78 when he passed away. During the month of May in 1966 myself and my family came to be reunited with my father in Australia. We arrived by plane. My father brought us to Australia to give us a better future and offer us more opportunities in life. Then our family grew and on the 12.04.1967 was the arrival of my little brother Mario.

Quando siamo arrivatiin Australia io avevo otto anni e mia sorella cinque anni. Ci mancavano tanto i nostri parenti. In Italia eravamo sempre in compagniamentre qui non avevamo nessuno. Mia madre aveva due fratelli qui in Australia, Zio Franco e Zio Gennaro, anche loro stavano cercando di farsi un avvenire migliore. Appena sono arrivata mi ricordo che non ero felice, piangevo sempre perche’ volevo tornare a casa in Italia. Mi mancavano tutti i miei cari a Novi.
When I arrived to Australia I was only 8years old and my sister was 5 years old. We missed our relatives so much. It Italy we were always in their company meanwhile here we had no-one. My mother had two brothers here in Australia, my uncle Franco and my uncle Gennaro they too were also trying to find a better future for themselves. As soon as we all arrived I remember I was not happy, I cried all the time that I wanted to return back to my home in Italy. I missed all my dear relatives at Novi.


Quando ho iniziato la scuola e’ stato molto difficile; non parlavo l’inglese e non capivo nulla in classe. Per fortuna ho conosciuto una ragazza italiana che cercava di aiutarmie traduceva le lezioni per me. Ho sempre continuato a scrivere ai miei parenti in italia, fino ad oggi. Questo mi ha aiutato a superare la loro mancanza ecosi facendo non ho dimenticato la lingua italiana.Ho sempre mantenuto i contatti con i miei parenti e le mie radici. Sono contenta di averlofatto perche’ tanti familiariora sono morti, ma mi ritengo fortunata di avere avuto l’ occassione di riabbraciarli e di avere avuto l’opportunita’ di fare qualche foto ricordo, cosi da poter dimostrare a miei figli e nipotini le radicidella mia vita e della nostra famiglia.
When I started school I found it to be very difficult; did not speak English and did not understand anything in class. But luckily I met an Italian girl that tried to help me and translate the lessons to me. I always continued writing to my relatives back in Italy even up to now. This helped me to overcome of not loosing contact with them and not to have not forgotten the Italian language. I have always kept in touch with them because they are my roots. I am happy to have done this because now some of them have passed away but also very fortunate to have had the occasion to abbrace them and to have opportunity to have some photos with them as a memory so that I can show my children and grand children the roots of my life and families.

Io ringrazio tanto mio padre Antonio di essere venuto in Australia e anche mia madre cosi giovane e coraggiosa, partita in areo con due bimbe piccole per fare un viaggio cosi’ lungo senza sapere cosa l’aspettasse.
I nostri primi anni in Australia sono stati davvero dificili e tristi, noi immigrati non avevamo niente, eravamo senza le nostre grandi famiglie e senza conoscere la loro lingua. Dopo due anni mia madre Rosina e’ dovuta andare a lavorare per aiutare mio padre perche’la sua paga non era sufficente per portare avanti la famiglia. Mio fratello piu’ piccolo Mario rimaneva con la vicina di casa che si prendeva cura di lui quando mia madre era al lavoro. Siamo stati fortunati ad avere trovato dei vicini di casa tanto cari e sempre disponibili ad aiutarci, persino a farci da interprete in molte occasioni. Non ci dimenticheremo mai dell’aiuto che ci hanno dato. La nuova cultura in Australia era molto diversa della nostra, a quei tempi non si trovavano tante cose italiane come oggi. Gli Australiani ci prendevono in giro e ci ingiuriavano con dei brutti nomignoli, noi dovevamo tacere. Quanto bocconi amari abbiamo ingoiato! Ora tutto e’ cambiato. Adesso tutto cio’ che e’ italiano e’ molto apprezzato, dal cibo, all’abbigliamento ed anche l’artigianato made in Italy e’ molto ricercato.
I thank heaps my father Antonio to have come to Australia and also my Mum for being so young and courageous, to have gone on the aeroplane with two small children with a long flight without knowing what would happen.
Our first years in Australia were very difficult, we immigrants didn't have anything, we were without our big families and we could not speak their language. After two years my mum Rosina had to go and work to help my dad because his pay was not sufficient to help support the family. My little brother Mario was taken care by our neighbor next door while my mother went to work. We were fortunate to have kind neighbors that helped us through our difficult times and helped us to be our interpreters because of our language barrier. They were very helpful and we have not forgotten up to this day for their kindness. Our new culture in Australia was very diverse to ours, in those days we could not find many Italian products as to now. The Australians used to call us horrible names and made us different from them which was very hurtful and we just had to accept it. We had to take a lot in and hold our heads up. Now days all Italian products like food, clothing, gifts or objects are appreciated by the Australians and all. They ask for brands or anything made in Italy.

Ora sono sposata con Reginaldo Cammarano di Santa Barbara, un paese non tanto lontano dal mio paese Novi Velia. Anche lui e’ immigrato in Australia nell’Ottobre del 1969 con la nave Angelina Laura. E’ venuto da solo, a soli 19 anni lasciando la sua famiglia in Italia. Insieme abbiamo avuto tre figli e siamo nonni di cinque meravigliosi nipotini. Ci godiamola vita con tutti loro compresa mia madre Rosina, mia sorella e mio fratello e loro famiglie. Quando abbiamo la possibilita’ andiamo a fare una vacanza nei nostri paesi in Italia per vedere i nostri parenti,perche’ anche se siamo contenti di vivere in un bel posto come l’Australia, che ci ha dato tante opportunita’, non ci dimenticheremo mai della Nostra Bella Italia.
I am married to Reginaldo cammarano from Santa Barbara, a small town not too far from Novi Velia. He also migrated to Australia In October in 1969 and came by ship named Angelina Laura. He came by himself when he was only 19 years old leaving behind his family in Italy. Together we have had three children and we are proud grandparents to five grandchildren. We enjoy life with them along with my mother, sister, brother and their families. When it is possible to go for a holiday we go to our home towns and visit our relatives because even though we are happy to live in a beautiful place like Australia which has given us many opportunities we never forget our native land Italy.

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