Lettieri Giuseppe 25/05/1876

Lettieri Giuseppe nasce a Novi Velia il 25/05/1876 da Luigi ( 20/03/1837 ) e da Anna Maria Guzzo

( 06/11/1834 ).Impara a scrivere solo le sue generalità, e, ancora giovanetto, aiuta il padre nel lavoro dei campi. Nel 1902 sposa Angela Positano ,nata a Foria di Centola l’11/05/1884,da Pasquale ( NV.

23/10/1861 ) e da Giovanna De Rosa ( Rofrano 1866 ). Presta servizio militare,per due anni,come trombettiere (1897-1899), prima nel 90° Reggimento Fanteria di Brescia e poi nel Deposito Reggimento Fanteria di Salerno. All’età di trenta anni , ( 1907) nella speranza di migliorare le condizioni economiche familiari,emigra a Montevideo ( Uruguay ). Qui. insieme ad altri italiani,lavora in una grossa azienda agricola. La paga è buona,il vitto pure anche se è alloggiato,insieme ad altri lavoranti italiani in un grosso locale. Mette da parte un bel gruzzolo che nasconde sotto il materasso del proprio letto. Un mattino ha la brutta sorpresa di non trovare i suoi risparmi. I sospetti cadono su di un compagno di camerata che però nega. Da quel momento passa ogni attimo della giornata con pensiero di ammazzare il compagno ladro o di far ritorno in Italia. Essendo di indole buona e molto religioso,dopo aver messo da parte i soldi per il viaggio, ritorna a Novi Velia , con la valigia “ piena di un cappotto di lana di lama del Perù”.

Insieme al cognato Angelo Sansone gestisce come affittuario un fondo di proprietà della Parrocchia

Santa Maria dei Lombardi di Novi Velia,in località “ Mozzarella “. Dopo numerosi aborti spontanei la moglie riesce a dargli due figli: Agnella ( 26/12/1914 ) e Antonio ( 12/04/1921 ).Muore,circondato dall’affetto della moglie

Angela ,della figlia Agnella, del marito e dei figli di quest’ultima, nella sua abitazione di Piazza Cafasso, nel 1963 alla veneranda età di 89 anni.

 

  Giuseppe Lettieri a Montivideo.jpg Giuseppe Lettieri tra la figlia Anella e la moglie Angela Positano,con la cognata Teresa i nipoti e alcuni vicini di casa sulle scale della propria abitazione ,in Piazza Cafasso.jpg