Giordano Agnello

GIORDANO AGNELLO, figlio di Giuseppe ( 20.11.1868 ) e di Grazia De Vita ( 25.07.1871 ) nasce, ultimo di una nidiata di nove, a Novi Velia il 27.07.1915 ma viene registrato all’anagrafe come nato il 31.07 . E’ stato preceduto da Antonia  ( 12.09.1893 ), Rosina (14.02.1895), Giovannina (28.09.1897), Michele (1899), Francesco (30.05.1902), Luisa(17.05.1905), Giuseppe (16.03.1907), Carmine ( 1909 ). Da piccolo collabora nella conduzione al pascolo degli armenti di proprietà del padre e, una volta grandicello ,aiuta il padre e i fratelli nel lavoro di scalpellino.

Rivedibile al servizio militare, viene però chiamato alle armi,sul fronte greco-albanese,il 3 febbraio del 1941,  quando è già sposato con Agnella Lettieri ed è padre di un figlio maschio, Angelo (18.07.1938).

Durante una licenza premio a Novi, la moglie rimane incinta della seconda figlia Graziella che nasce con il padre lontano nel 28.11.1943. Insieme,a tanti altri commilitoni è costretto a seguire i tedeschi in ritirata verso il Nord Italia.Qui, aderice alla Repubblica di Salò ma dopo l’uccisione di Mussolini viene portato in Germania come prigioniero. Qui,per paura di fare una brutta fine,si impossessa di un mezzo militare tedesco e con altri sette prigionieri italiani,tra cui quattro crocerossine,tenta di rientrare in patria. Ai confini con la Francia ,venendo scambiati per tedeschi,vengono attaccati e feriti gravemente da soldati alleati. 

Ricevono  cure inappropriate , in uno ospedale da campo , da un giovane tenente medico e per questo Giordano Agnello  subirà gravi esiti all’arto inferiore sinistro che ne faranno un invalido,nonostante i ripetuti interventi chirurgici,nei mesi successivi,in Italia, all’Ospedale Civile di Lecco. Dopo una lunghissima convalescenza,rientrato a Novi Velia,deve,per molti anni,lottare per farsi riconoscere una misera pensione di guerra.Per sostenere la moglie e i due figli,è costretto,con enorme difficoltà, a lavorare come scalpellino in proprio fino a quando non trova lavoro come bidello presso il Magistrale di Sala Consilina prima e il Liceo Ginnasio Parmenide di Vallo della Lucania ( Sa ) poi.  Intanto, negli anni successivi,la famiglia si arricchisce di altri tre figli:Alba ( 18.04.1948 ),Sergio ( 09.09.1950 ),Luisa ( 1953 ).Un altro figlio maschio nasce morto   ,all’ottavo mese di gestazione nel 1956.  Per la campagna di  Grecia  gli vengono concesse due Croci al Merito di guerra.Viene eletto per più di una volta Consigliere  Comunale,e con l’amministrazione del sindaco Prof Gaetano Aloia,riveste anche il ruolo di Assessore ai Lavori Pubblici.

Per diverse volte è membro della commissione  che organizza le feste religiose agostane.Con gli amici,ricordava sempre che durante la sua partecipazione i cittadini novesi avevano potuto apprezzare i Concerti Sinfonici di due delle più famose Bande Musicali pugliesi:Squinzano e Nardò. 

Serenamente si  è spento il 21.09.2004.  La moglie   gli è sopravvissuta sino al 25.05.2007.      

                                  06 feb.1965.jpg 1941.jpg Campagna di Grecia.Agnello Giordano e commilitoni.jpg Saluzzo 1942.I soldati di Fanteria A.Giordano e A.Miglino.jpg Santuario di Novi Velia 13.08.1967.jpg img046.jpg img081.jpg img082.jpg img082a.jpg img083.jpg img084.jpg img085.jpg img086.jpg img087.jpg img092.jpg img093.jpg img107.jpg img186.jpg img314.jpg img408.jpg img508.jpg img773.jpg img784.jpg